Lezioni di cucito #1 – la mia prima gonna

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Good morning readers,

I told you I would talk to you about my sewing course that I’m attending, so here I am with the first post of a loooong series!! As your honest source of advices (or at least I hope so), I have to alert you about what implies this ‘journey’ (and obviously I’m talking to all who would like to begin to sew)..

WARNINGS: Sewing is NOT a simple deal –> You’ll learn to live with headaches, your eyes will cross at each point to be passed under the sewing machine, you’ll rail against the serger and will be for it that you’ll make your first damage..

BUT as in all things, the difficulty of learning is directly proportional to the sense of satisfaction that you will feel when those who were only pencil lines on paper become reality ..

As proof of what I told you, this is my first skirt, that being the ”easier” garment to be realized, it’s also my FIRST FIRST artefact; but not the only one.. So I leave you a couple of photos waiting for new episodes of this series !!

I love this skirt and how it’s made, because it has ”pinces” and a little pocket on the back and also I think this print is awesome!!!

Let me know what do you think about it, if you want to begin a sewing course, your doubts.. Let me know everything, ’cause your feedback is very important for me!!


Buongiorno lettori,

vi avevo detto che vi avrei parlato del corso di cucito che sto frequentando, perciò eccomi qua con il primo post di una luuuunga serie!! Come vostra sincera fonte di consigli (o almeno lo spero), mi sento in dovere di mettervi in guardia riguardo a cosa comporta intraprendere tale percorso (ed ovviamente mi rivolgo a tutti coloro ai quali sia balenata quest’insana idea in testa)..

AVVERTENZE: Cucire NON è facile –> Imparerete a convivere con l’emicrania, gli occhi vi si incroceranno ad ogni singolo punto da passare a macchina, imprecherete contro la ”taglia e cuci” e sarà grazie a quella che farete i primi danni.. 

MA come in tutte le cose, la difficoltà di apprendimento è direttamente proporzionale alla soddisfazione che proverete quando quelli che erano solo tratti di matita su carta diventeranno realtà..

Come prova di ciò che vi racconto, ecco la mia prima gonna, che essendo il capo ”più semplice” da realizzare, è anche il mio primissimo manufatto; ma non è l’unico.. Perciò vi lascio un paio di foto in attesa di nuovi episodi di questa serie!!

Io amo questa gonna e com’è venuta, perchè ha le ”pinces” e una piccola taschina nella parte posteriore, e inoltre penso che la fantasia del tessuto sia stupenda!!!

Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete intenzione di iniziare un corso di cucito, i vostri dubbi.. Fatemi sapere qualsiasi cosa, perchè il vostro feedback è molto importante per me!!

 

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The watch: how to wear it

Hello dear readers, I’m so sorry for my absence, due to the inexorable approaching of the new school year and the necessity to start chewing on the greek and latin .. Anyway, I am here today to talk to you about WATCHES..

The watch, of course, comes from the need to measure the passage of time and therefore as a means of orientation in space-time relationship; from the earliest prototypes of the Middle Ages, through pendulum clocks, pocket watches, it has come to the current form of wristwatch, which, if understood in the strict sense, has now lost its main function, because replaced by all other technologies that surround us …

If you think you have arrived to an obvious truth and begin to doubt my sanity, well then it means you are in the wrong blog .. BUT If you have already figured out, it won’t be necessary to add that the watch still holds an important role, but in FASHION, as respectable ACCESSORY!

Unfortunately underestimated by many, it gives a lot of elegance and grace, and also lends itself to very elegant looks and long dresses, why not?! .. You will find many photos during the post that corroborate my thesis and from which you can draw inspiration. .

Olivia Palermo and the Olsen twins seem to just be the perfect example!


Buongiorno cari lettori, mi scuso infinitamente per la mia assenza, dovuta all’inesorabile avvicinarsi della riapertura delle scuole e alla necessità di ricominciare a masticare il greco ed il latino.. In ogni caso, oggi sono qui a parlarvi di orologi.. 

L’orologio, ovviamente, nasce dall’esigenza di misurare lo scorrere del tempo e di conseguenza come mezzo di orientamento nel rapporto spazio-tempo; dai primissimi prototipi del Medioevo, passando per orologi a pendolo, orologi da taschino, si è giunti all’attuale forma di orologio da polso, che, se inteso in senso stretto, ha perso ormai la sua funzione principale, in quanto sostituito da tutte le altre tecnologie che ci circondano…

Se vi sembra di essere arrivati ad un’ovvia verità e cominciate a dubitare della mia sanità mentale, beh allora vuol dire che vi trovate nel blog sbagliato.. Se invece avete già capito, non servirà aggiungere che l’orologio ricopre ancora un ruolo importante, ma nella MODA, come rispettabilissimo ACCESSORIO!

Sfortunatamente sottovalutato da molti, esso dona molta eleganza e garbo, e si presta anche a look molto eleganti e ad abiti lunghi, perchè no?!.. Troverete nel corso del post molte foto che avvaloreranno la mia tesi e da cui potrete trarre ispirazione..

Olivia Palermo e le gemelle Olsen sembrano proprio essere il perfetto esempio!

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But now let’s talk about my opinion.. Here is the watch of the moment, absolutely ADDICTED TO IT, from Guess!!


Ma ora veniamo a me.. Ecco l’orologio del momento, assolutamente ADDICTED TO IT, di Guess!! 

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So, I’m curious to know which is your favorite watch, or which you’re fond of, tell me your watch story: every accessory has one..


Ora sono molto curiosa di sapere qual’è il vostro orologio preferito, o quello a cui siete molto affezionate, raccontatemi la storia legata al vostro orologio: ogni accessorio è accompagnato da lunghe storie…

 

 

 

Gipsy girl, gipsy look

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Hi readers,

today vintage dress, laces, espadrilles and a lot of freedom, like a gipsy girl! The layers of chiffon beautifully hide the white lacy  tank and I love the game that is created by walking.. Hope you passed a wonderful week!!


 

Buongiorno lettori,

oggi abito vintage, pizzi, espadrilles e tanta tantissima libertà, come una zingara!! Gli strati di chiffon nascondono magnificamente la canotta di pizzo bianco e amo il gioco che si crea camminando.. Spero abbiate passato una fantastica settimana!!

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I was wearing:

– vintage dress

– espadrilles by Office 

– Murano glass necklace

– tank by Bershka

 

 

Trying something new – Sketch

TRYING SOME NEW TECHNIQUES – sketch

This morning I took my sketchbook and i drew, moved by the inspiration.. This is the result!! I prefer the second one, ’cause for the first I tried some new color techniques, but, I don’t know, it doesn’t convince me a lot.. What do you think about it and them together? Which one do you prefer? Do you like the shoes with that kind of black ”dripping”?? Let me know any advice!!

In short, I prefer the second, especially for coloring.. AND YOU????


Questa mattina ho preso in mano il mio blocco e ho disegnato, mossa dall’ispirazione.. Quello che vedete è il risultato! Io preferisco il secondo, perchè per il primo ho sperimentato alcune nuove tecniche di colorazione, ma, non so, non mi convincono del tutto.. Cosa ne pensate?? Quale preferite? Vi piacciono le zeppe con quella sorta di colatura nera? Accetto qualsiasi suggerimento!!

In breve, preferisco il secondo, specialmente per la colorazione.. E VOI????

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Sketching with iPad

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This is my first sketch with only fingers (rather with only my index finger!) and the iPad; I used an app whatever for painting with a few type of textures and pencils but I had lots of fun doing that!! This figure came so, without particular attentions, I used the eraser like a pencil to create those white details but I didn’t really erase anything.. I’m really proud of this sketch, it’s kinda disturbing but also charming.. I thought sketching with ipad would have been more difficult, but it wasn’t so! I suggest you to try!! What do you think about it??? I’m thinking about buying a graphic pen to draw in a more professional way with the iPad, what do you suggest??


Questo è il mio primo sketch realizzato con dita (anzi solamente con il dito indice!) e l’iPad; ho usato una comunissima app per disegnare, che ha giusto qualche texture e un paio di pennelli da poter utilizzare, ma mi sono divertita tantissimo! Il disegno che vedete è venuto fuori a caso, senza particolari cure, ho usato la gomma come fosse una matita per creare quei dettagli bianchi, ma effettivamente non ho cancellato nessun tratto.. Sono molto orgogliosa del risultato; è un po’ inquietante, ma anche affascinante.. Pensavo che disegnare con l’iPad sarebbe stato più difficile, e invece non è vero; consiglio a tutti di provare!! Cosa ne pensate? Sto riflettendo sul comprare o meno una penna grafica per disegnare sull’iPad in modo più professionale, cosa mi suggerite??

 

Fashion sketch – butterflies on the coat

This is one of my favorite sketches (and I don’t have < my favorite fashion sketch >)and I think it really was a ”flash of genius”. I imagined this coat in a bright sage color, with golden geometric/stylized butterflies on the right side and rear, but, on the left side, I see in my mind a prelude of white butterflies in relief made ​​by stiff tissue!! I look forward to realize and wear it!! What do you think? What type of tissues do you suggest to use?


Questo è uno dei miei disegni preferiti (e non ne ho uno preferito in particolare), e credo che sia stato un vero e proprio lampo di genio. Ho immaginato questo cappotto in un brillante color salvia, con stampa di farfalle dorate in stile geometrico nella parte destra e in quella posteriore, mentre nella parte sinistra vedo nella mia mente un preludio di farfalle bianche in rilievo in tessuto rigido! Non vedo l’ora di realizzarlo e di poterlo indossare!! Cosa ne pensate? Quali tessuti mi consigliate di usare??

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KIMONO summer trend

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If the word ”kimono” reminds you only the Japanese culture and the traditional clothing of the ”Geisha”, then I recommend you to continue reading the following post to learn how this particular piece of clothing has made ​​its way into West, to be now a real MUST HAVE in the wardrobe of the fashion addicts.

 

HISTORY OF KIMONO AND GENERAL FEATURES

In Eastern culture, there are 8 types of kimono for women depending on the occasion and the age; it’s traditionally ankle-length with wide sleeves and cinched at the waist by a band called ”obi”, and is worn with traditional sandals called ”zori”. The kimono is worn over a petticoat proper and is characterized by imaginative embroidery and bright colors, which denote their degree of formality.

It took the definitive characteristics during the ‘eighth century, after having undergone major influences from Chinese culture, and is, instead, arrived in Europe in the second half of the nineteenth century, when Japan withdrew the decree because of which foreign vessels not had been able to dock at the ports of the Japanese archipelago, giving rise to a new stream of trade.

 

THE KIMONO TODAY

Spotted in all the collections and fashion shows, they seem to have become the CULT of the moment; from 2013, when kimono appeared on the runways of Galliano, Prada, Etro, Pucci, Mouret in faithful reproductions, up to the latest collections Fall Winter 14/15 of Marc by Marc Jacobs and Blumarine, where you can feel the inspiration found in the kimono. In the meantime we have seen it in many different ways on fashion blogs, magazines and various e-commerce sites like Asos, Shopbop, Nordstrom, Nastygal. (clicking on the names of websites, you will be immediately catapulted to the selection of kimono of each of them, without leaving this page).

 


 

Se la parola ”kimono” vi ricorda unicamente la cultura giapponese e il tradizionale abbigliamento della ”geisha”, allora vi consiglio vivamente di continuare a leggere il seguente post per apprendere come questo particolare capo d’abbigliamento si sia fatto strada in Occidente, per essere ora un vero e proprio MUST HAVE nel guardaroba delle fashion addicts.

 

STORIA DEL KIMONO E CARATTERISTICHE GENERALI

Nella cultura orientale esistono ben 8 tipologie di kimono da donna in base all’occasione e all’età; esso è tradizionalmente lungo fino alle caviglie con maniche ampie e stretto in vita da una fascia chiamata ”obi”, e accompagnato da tipici sandali infradito detti ”zori”. Il kimono viene indossato sopra una sottoveste apposita ed è caratterizzato da fantasiosi ricami e colori brillanti, i quali ne denotano il grado di formalità.

Esso ha assunto le caratteristiche definitive durante l’ VIII secolo, dopo aver subito importanti influenze dalla cultura cinese, ed è, invece, approdato in Europa nella seconda metà dell’Ottocento, quando il Giappone revocò il decreto a causa del quale le navi straniere non avevano potuto attraccare ai porti dell’arcipelago giapponese, dando inizio ad un nuovo flusso di scambi commerciali e, di conseguenza, culturali.

 

IL KIMONO OGGI

Avvistati a decine in collezioni e sfilate che si rispettino, sembrano essere diventati il CULT del momento; a partire dal 2013, quando è comparso nelle sfilate di Galliano, Prada, Etro, Mouret e Pucci in fedeli riproduzioni, fino ad arrivare alle ultime collezioni Fall Winter 14/15 di Marc by Marc Jacobs e Blumarine e  in cui si riesce a percepire l’ispirazione tratta dal capo del kimono. Nel frattempo l’abbiamo visto in tutte le salse tra fashion blogs, riviste e vari siti di e-commerce come Asos, Shopbop, Nordstrom, Nastygal. (cliccando sui nomi dei vari siti, verrai subito catapultato nella selezione di kimono di ognuno di essi, senza lasciare questa pagina).

 

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Di certo, il kimono è un capo versatile ed è divertente mixarlo allo stile puramente occidentale, giocando con capi molto sportivi o molto eleganti; lo possiamo indossare come prendisole o come soprabito, come cardigan o come cappotto –> per questo motivo credo che il suo tocco orientaleggiante non debba mancare mai nel nostro armadio.


Of course, the kimono is a versatile piece and is fun to mix it with purely western style, playing with very sports clothes or very elegant; we can wear it as a sun dress or a coat, as a cardigan or a cape -> This is why I think its oriental touch shouldn’t ever miss in our closet.

 

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Dots and blades of grass

Buongiorno lettori, ieri, in occasione del compleanno di una mia cara amica (nonchè fedele compagna di banco) mi sono ritrovata a cenare in un magnifico posto, situato a Francavilla Al Mare, con suggestivo panorama dal sapore mediterraneo (clicca qui per sapere di più su questo ristorantino) e vi consiglio di fermarvi lì se siete nei paraggi..

Questo è ciò che ho indossato; semplice ma adatto al clima del posto..


Good morning readers, yesterday, for my dear friend’s (and also faithful classmate) birthday party I ended dining in a great place, situated in Francavilla Al Mare, with a suggestive view and Mediterranean flavor (click here to know more about this little restaurant) and I suggest you to go there if you’re nearby..

This is what I wore; simple but suited to the climate of the place..


I was wearing a total look by Zara

 

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Qui trovate un paio di foto del posto, mentre questa è la mia amica Elisa!


Here you’ll find some pictures of the place, instead she’s my friend Elisa!

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Newspaper clippings

LOOK OF THE DAY..

Questa t-shirt è favolosa, non trovate?? Indossata con un paio di bermuda in jeans, è perfetta per giornate il cui tempo indeciso condiziona spesso umore e volontà.. Borsa e maglietta acquistate a Londra (clicca qui, per saperne di più!)..

Piccola chicca della giornata: labbra sporcate nella parte interna centrale con il rossetto rosso –> effetto ”vampira chic/ho appena mangiato un ghiacciolo all’amarena” assicurato!!


LOOK OF THE DAY..

This t-shirt is awesome, isn’t it?? Worn with ‘bermuda’ jeans, it’s perfect for days whose the undecided weather influences mood and will.. Bag and t-shirt bought in London (click here to know more about it!)..

Little tip of the day: lips dirty on the inner central part with red lipstick –> ”chic vampire/I’ve just eaten a cherry popsicle” effect assured!!

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I was wearing:

– T-shirt and bag by Zara

– shorts by Parrot

– shoes by Victoria

– hat by H&M

– watch by Lorenz