Could you stop whit this SHATUSH?!

SHATUSH

I HATE it! –> I hated it since the first moment, but I think I was the only one on the face of the earth (thumbs up if you’re one of the few people that agree with me!). Once the ”shatush” was something like: ”uh honey, you need to go to the hairdresser to touch up the color”, now you can also save money because you’d be among the thousands of people who have joined this trend!! Ridiculous. Okay, maybe I’m exaggerating, but try to put yourselves in my shoes: you’d know that feels for an healthy conservative girl of natural hair color ’till white hair, among people with striped dyed hair –> Please save me!!!

BUT, they haven’t  had enough, they want to overdo, because now there’s the ”SPLASHLIGHT”–> so, prepare your eyes to see striped dyed hair, not 2, but 3 times!!! When will people, hearing ”shatush”, return to think about the precious cashmere scarf, woven with the hair of Tibetan antelope?!..

Bye bye, S.


SHATUSH

Lo DETESTO!! –> L’ho odiato fin dal primo momento, ma credo di essere stata l’unica persona sulla faccia della terra (pollice in su se, tu che stai leggendo, rientri tra le poche persone d’accordo con me!). Una volta lo shatush era un qualcosa tipo: ”uh tesoro, dovresti passare dal parrucchiere a ritoccare il colore”, mentre ora puoi anche risparmiare denaro perché saresti tra le migliaia di persone che hanno aderito a questa tendenza! Ridicolo. Okay, forse sto un tantino esagerando, ma provate a mettervi nei miei panni: capireste come si sente una ragazza salutista e preservatrice del colore naturale fino all’età dei capelli bianchi, tra persone con capelli tinti a strisce –> Vi prego, salvatemi!!!

MA, non ne hanno abbastanza, vogliono strafare, perché ora esiste lo ”SPLASHLIGHT” –> perciò, preparate i vostri occhi a vedere capelli tinti su ben 3 livelli!! Quando arriverà il giorno in cui, sentendo la parola ”shatush”, la gente tornerà a pensare alla preziosa stola di cashmere, tessuta con pelo di antilope tibetana?!

Bye bye, S.

 

SHATUSH  ↓

shatush-acconciature-630x630

 

 

SPLASHLIGHT, the new disgusting hair trend!  ↓

Jessica-Biel-splashlights

 

 

 

POW for POWER

POW for POWER..

Why?? Because, during the summer, we feel all weak and frail, don’t we? I don’t know.. I think it’s the hot weather to play a dirty trick on us.. So I fall back on the fruit, I eat really a lot, I wear really a lot, it gives me the right charge, the right ”power”!!


POW for POWER..

Perché?? Perché, d’estate, ci sentiamo tutti deboli e fiacchi, non è vero? Credo sia il tempo caldo a giocarci questo scherzaccio.. Perciò io ripiego sulla frutta, ne mangio senza freni, ne indosso senza freni, mi da’ la giusta carica, la giusta ”potenza”!!

 

– Dress by Asos

– Shoes by SSense

– Necklaces –> here and here

– Sunglasses by Nylonmag.com

Hi everyone,

it’s a (hoping not just an ordinary) girl who’s talking..

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Yes, that’s right! People often introduce themselves making it clear that they’re typical guys, I’d dare say, wrapping themselves with false modesty, because, in short, someone should tell them ”hey, you’re opening a blog! No one could say you’re the first normal person you meet at the supermarket!” So, instead of that, I want to make the opposite clear…

Well, yesterday, surfing on internet I stumbled into an unusual guide that explains how to became a famous fashion blogger (yeah, it sounds weird, but not so much if you think about that) and ‘this guy’ proposes that as if it were like any other job to learn..

OKAY, today many girls earn their daily bread (and also their Jimmy Choo’s shoes and their Prada’s bags and other amazing things that I won’t mention because increasing mine and your envy isn’t so productive..) sitting in front of a macbook, possibly also in front of a large glass window that shows NYC skyscrapers, and posting those two photos and those two words (for Heaven’s sake, no complaints! Many of them really have good taste and I follow them) that provide them invitations to the most prestigious fashion shows.. But, you know, nobody certainly can say they work at the mine..

So, this guide* proposes many strategies that now I don’t really care.. but the article begins with exactly these words:

<< A Starbucks cup full of steaming Frapuccino, a macbook, a moleskine and a credit card ready to go shopping, what more could you want from life? If in the past a work of this kind was only a mirage, now it really exists and it’s called ‘Fashion Blogger’. >>

So I said to myself  ”Frappuccino? You’re Italian, you’ve your Expresso that it’s obviously better then that!! Macbook? You have it!! Moleskine? You have it too!! Credit card full of money? Ehm OKAY, there isn’t, but you’re working on it.. So hey, what are you still doing here? Run to start a blog!!!

Returning to the second part of the quote, I don’t know yet what I want to do in my life.. But I think that write this post and the following ones is the best thing that I could do at the moment..

Bye bye,

S.


Buongiorno lettori,

é una ragazza (spero non una qualunque) che vi parla..

                                        ↓

Sì, proprio così! Qui spesso le persone si presentano mettendo in chiaro di essere dei/delle semplici ragazzi/e, oserei dire, avvolgendosi di falsa modestia, perché, insomma, qualcuno dovrebbe dir loro ”hey, stai aprendo un blog! Non si potrebbe certo dire che sei la prima persona che si incontra al supermercato!” Perciò, io voglio mettere in chiaro il contrario..

Dunque, ieri, navigando su internet, sono inciampata per caso in questa insolita guida che spiega come diventare una fashion blogger di successo (sì, sembra strano, ma non così tanto se ci riflettete) e ‘questo ragazzo’ proponeva ciò come fosse un qualsiasi altro lavoro da imparare..

OKAY, oggi molte ragazze guadagnano il loro pane quotidiano (e anche le loro scarpe firmate Jimmy Choo e le loro borse di Prada e fantastici abiti che non menzionerò perché alimentare la mia e la vostra invidia non è poi così produttivo..) sedendosi davanti al loro Macbook, possibilmente anche di fronte ad un’immensa vetrata da cui si possono ammirare i grattaceli di NYC, postando quelle due foto con quelle due righe di descrizione (Per l’amor del cielo, niente da ridire! Molte di loro hanno davvero buon gusto ed io stessa seguo il loro blog) che assicurano loro inviti ai più prestigiosi eventi di moda.. Ma, insomma, non si può certo dire che lavorino in miniera..

Così questa strana guida* propone alcune strategie che ora non ci interessano.. Ma piuttosto, voglio riportarvi le parole con cui l’articolo si apre:

<< Una tazza piena di Frappuccino fumante di Starbucks, un macbook, una moleskine, una carta di credito pronta per far shopping: cosa si vuole di più dalla vita? Se tempo fa un lavoro di questo tipo era solo un miraggio, ora esiste davvero e prende il nome di ‘Fashion Blogger’. >>

Così mi sono detta ”Frappuccino? Sei italiana, hai l’Espresso che è decisamente migliore! Un macbook? Ce l’hai! Una moleskine? Hai anche quella!! Una carta di credito pronta all’uso? Ehm OKAY, quella non è disponibile al momento, ma ci stai lavorando.. Perciò hey, cosa fai ancora qui? Corri ad aprire un blog!!

Tornando alla seconda parte della citazione, non so ancora cosa voglio fare del mio futuro.. Ma credo che scrivere questo post e i prossimi sia la cosa migliore che possa fare al momento..

Bye Bye,

S. 


* this is the guy we are talking about, Dario Vignali <– (click on it to visit his website)