La Camicia Bianca – collezione A/I 2015 | parte 2

Shooting per La Camicia Bianca [clicca QUI per la prima parte]


Gli scatti che vi propongo oggi sono completamente diversi rispetto ai primi per location e interpretazione degli abiti; per trovare il luogo perfetto abbiamo impiegato circa un mese di intensa ricerca, affinché i colori e le texture dei capi fossero al massimo esaltati dal contesto e dall’atmosfera. Abbiamo osato, e questo è il risultato…

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Ph: Silvia Zimarino

 

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Lezioni di cucito #2 | la mia prima camicia

La Camicia Bianca – collezione A/I 2015 | parte 1

Nuovissimo shooting per La Camicia Bianca


Primi scatti carichi di un allure retrò, oserei dire anni ’70, sotto una luce ricercata e affascinante, con un un utilizzo alternativo dei gioielli…

Date un’occhiata agli splendidi vestiti indossati nelle foto, sono del marchio ”La camicia bianca” , i cui principi fondamentali sono la qualità e l’eleganza!

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Ph: Silvia Zimarino

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Lezioni di cucito #2 | la mia prima camicia

GIGI HADID – Una modella anticonvenzionale in passerella

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Se fino ad un anno fa il prototipo di bellezza promosso nelle passerelle era il corpo magro, sghembo, le gambe sottili e quella allure un po’ malata alla Kate Moss, sembra che ora sia in corso una rivoluzione vera e propria.

Ne è la prova la top model Gigi Hadid che ha aperto decine di sfilate per le collezioni P/E 2016, tutti la vogliono, tutti la ambiscono. Gigi Hadid al contrario della veterana collega Kate Moss è la portavoce di una bellezza decisamente oggettiva, grazie alla chioma dorata, gli occhi cerulei dalla forma orientale ed un’aspetto angelico, o meglio divino, perché evoca di fatto l’immagine di una dea greca dal corpo statuario e i muscoli scolpiti.

Dunque, non sono affatto fisici esili e mingherlini quelli che popolano la sfilata di Tommy Hilfiger, tra cui anche la sorella di Gigi, Bella Hadid. Ed a mostrare i costumi da bagno sono proprio le curve stesse delle modelle.

Nonostante ci siano persone che, come me, hanno accolto l’idea con grande felicità e sollievo (poiché lo standard che verrebbe proposto sarebbe più vicino a noi non modelle), si è scatenata sul web una gigantesca polemica soprattutto contro la stessa Gigi che è stata additata come troppo grassa per sfilare… La modella si è dunque sfogata su Instagram difendendo il suo corpo formoso che l’ha portata al successo, ricevendo anche il supporto di altre celebrities come Tyra Banks, Ashley Graham, Kris Jenner.

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Alcune delle sue parole: “…a body image that wasn’t accepted in high fashion before”; “Yes I have boobs, I have abs, I have a butt, I have thighs…”

 

 

 

MA SARA’ QUESTA UNA RIVOLUZIONE DURATURA?..

 

 

 

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Come mantenere una FRANGIA sempre perfetta

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Un cambiamento era ormai necessario; abituata a vedermi sempre allo stesso modo, valeva la pena di tentare con la temutissima frangia, c’era chi diceva: << Nooo, non farti la frangia! E’ una vera tortura, non sta mai al suo posto…>> e chi invece mi rassicurava così: << Ti starà benissimo, tu hai la fronte alta…>> (cosa che a me di solito suona più come un insulto).

In ogni caso, mi sono ritrovata nel salone del mio parrucchiere di fiducia senza più un briciolo di esitazione, pronta per il grande passo. In due puntate sono riuscita ad ottenere l’effetto desiderato: infatti, la prima volta non ho voluto esagerare e ho chiesto che mi venisse tagliata una frangia sottile e leggera, ma poi, avendo i capelli fini, ho deciso di tornare ad infoltirla per non dover lavare i capelli tutti i giorni.

Ora, mantenere una frangia sempre perfetta non è una questione da poco; ecco dunque una breve lista di accortezze da riservare alla vostra frangia…

  1. Il problema principale è che ovviamente la frangia si sporca subito, per questo vi consiglio di fermarla ai lati del viso con delle forcine e dei dischetti di cotone (questo per far sì che i capelli non assumano la piega delle forcine), quando siete in casa e quando dormite. In questo modo, almeno quando non siete in pubblico, evitate che la frangia stia a contatto con la pelle e quindi con il sebo e il sudore.
  2. Quando siete in giro e vi sembra che la frangia non sia a posto e cercate di sistemarla con le mani, non pettinatela con le dita aperte verso il basso ma date una leggera scrollata superficiale e cercate di creare volume con movimenti dal basso verso l’alto; questo perchè il look sbarazzino e disordinato è decisamente più attuale e poi sempre per evitare di sudare e sporcare la frangia.
  3. Da avere sempre in borsetta: shampoo secco in versione mini e una spazzolina portatile, quest’ultima è indispensabile, infatti bisogna evitare di toccarla con le mani perché si sporca facilmente!
  4. Evitate di appesantire la fronte col makeup, perciò, se possibile, non applicate il fondotinta anche lì il motivo è sempre lo stesso…
  5. Evitate di toccarla ogni singolo secondo della vostra giornata, all’inizio sarà difficile, ma è molto importante.
  6. Infine, per un effetto super sbarazzino e alla moda, date un colpo di phon dal basso (in modo che la frangetta si alzi in verticale) e successivamente, a phon spento, passate la spazzola cercando di dare volume.

 

Scrivetemi in un commento se vorreste un video in cui vi mostro come asciugo i capelli, sistemo la frangia, quali prodotti uso, ecc…

 

 

PS: Se volete fare la frangia ma avete i capelli ricci, sappiate che questo è il momento perfetto per rischiare!!!64a45cdcce0589396e4fed76c5da4492

– Nella foto una delle top model più ambite del momento: Mica Arganaraz

 

 

 

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Lezioni di cucito #2 – la mia prima camicia

Nuovo shooting, sempre eclettico e stravagante –> Abbiamo deciso di scattare in bianco e nero per esaltare il tessuto della camicia indossata, nonché mia creazione. Sono circa due mesi che frequento un corso di cucito e sono davvero contenta dei risultati, questa è la prima camicia che disegno e realizzo da sola e ne vado molto fiera… [QUI trovate la mia primissima gonna]

Man mano vedrete sempre più progetti  e creazioni e presto un nuovo TUTORIAL su come disegnare un figurino di moda.

— STAY TUNED —

 

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 Ph: Silvia Zimarino

Nelle foto indosso:

– Borsa METROPOLIS – FURLA

QUESTI pantaloni PULL & BEAR

QUESTI uncle boots LEMARE’

– Anelli H&M

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Shooting per “La Camicia Bianca” – parte 2

 

Come avere capelli capelli sani e lucidi – migliori prodotti LEAVE IN

Uno dei migliori metodi per nutrire i capelli e mantenerli sempre sani e lucidi è applicare poche gocce di lozioni e/o oli dopo il lavaggio, prima dell’asciugatura. E’ la soluzione migliore per coloro che hanno le lunghezze sfibrate o capelli secchi e crespi, infatti con la tecnica del LEAVE IN, l’olio penetra in profondità e nutre il capello.  E’ un metodo perfetto anche per proteggere i capelli dal sole e dal sale del mare!

Se decidete di utilizzare oli puri, dovete sceglierne alcuni che siano leggeri, si assorbano velocemente e non ungano i capelli, come l’olio di macadamia, cocco, argan, semi di lino, e si consiglia di usare quelli più pesanti (olio d’oliva, ricino, mandorle dolci) come impacchi pre-shampoo. Potete trovare gli oli puri in erboristeria, nelle farmacie più fornite o in diversi siti online come questoquesto, questo e questo.

NB: Da ormai 3 anni presto attenzione all’INCI dei prodotti che utilizzo ed ho imparato a riconoscere quali sostanze chimiche evitare. Mi riferisco a parabeni e siliconi (qui il post dove approfondisco meglio l’argomento), derivati del petrolio che creano un film attorno al capello, che non permette alle altre sostanze di entrare (anche a quelle che fanno davvero bene al capello) e, inoltre, se esternamente i capelli sembrano sani e nutriti, in realtà al di sotto di questa sostanza filmante, essi nel tempo si sfibrano e perdono vigore. Gli ingredienti da evitare sono principalmente: dimethicone (e simili che terminano con -one) e cyclopentasiloxane (e simili che terminano con -siloxane); i parabeni si riconoscono facilmente perché terminano tutti con -paraben. Ci sono molte altre sostanze chimiche che andrebbero evitate, ma in linea generale quelle più maligne sono i siliconi e i parabeni. Se siete curiose di conoscere quali sostanze sono dannose, quanto sono dannose e quali quelle biologiche, vi suggerisco di consultare il biodizionario. Un’altra nozione importante da sapere è che l’INCI è ordinato per quantità decrescente: la quantità dei primi ingredienti è maggiore rispetto a quella degli ultimi.

Ma veniamo alle LOZIONI (mix di oli) presenti in commercio.. ecco una lista delle migliori!

– olio per capelli alla macadamia OMIA Lab → € 7,30 circa – reperibile qui, da Acqua&sapone, Auchan, Tigotà

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– lozione per capelli Lavera all’arancia e the verde → € 4,99 – reperibile qui

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– olio di NEEM per capelli Dr. Hauschka → € 20,90 – reperibile qui

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– olio per capelli purificante e protettivo Vaneda → € 19,00 – reperibile qui

 

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– olio per capelli alla canapa Bottega della canapa → € 18,00 – reperibile qui

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– olio per capelli  rivitalizzante Khadi → € 9,90 – reperibile qui

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Quale balsamo comprare? Come scegliere il migliore per i tuoi capelli

Innanzitutto dovete essere consapevoli del vostro tipo di capelli (grassi, secchi o normali) e del risultato che volete ottenere.

In secondo luogo, dovete fare una scelta tra prodotti biologici, semi-biologici, e non biologicie questo dipende anche da quanto volete spendere per la cura dei vostri capelli, perché sappiamo tutti che il prezzo dei cosmetici è direttamente proporzionale al fattore eco-bio → ecco perché ho menzionato una categoria intermedia in cui rientrano tutti i prodotti migliori sul mercato dal punto di vista degli ingredienti (a cui d’ora in poi mi riferirò con la sigla INCI), ma a prezzi accessibili e soprattutto facilmente reperibili.

Vi propongo, quindi, una lista dei 3 balsami migliori sul mercato per ogni tipologia di capello, secondo esperienza personale e un’attenta ricerca online, partendo dai prodotti più economici e non completamente biologici, fino ai più costosi e con INCI completamente verde.

NB: Da ormai 3 anni presto attenzione all’INCI dei prodotti che utilizzo ed ho imparato a riconoscere quali sostanze chimiche evitare. Mi riferisco a parabeni e siliconi (qui il post dove approfondisco meglio l’argomento), derivati del petrolio che creano un film attorno al capello, che non permette alle altre sostanze di entrare (anche a quelle che fanno davvero bene al capello) e, inoltre, se esternamente i capelli sembrano sani e nutriti, in realtà al di sotto di questa sostanza filmante, essi nel tempo si sfibrano e perdono vigore. Gli ingredienti da evitare sono principalmente: dimethicone (e simili che terminano con -one) e cyclopentasiloxane (e simili che terminano con -siloxane); i parabeni si riconoscono facilmente perché terminano tutti con -paraben. Ci sono molte altre sostanze chimiche che andrebbero evitate, ma in linea generale quelle più maligne sono i siliconi e i parabeni. Se siete curiose di conoscere quali sostanze sono dannose, quanto sono dannose e quali quelle biologiche, vi suggerisco di consultare il biodizionario.

Un’altra nozione importante da sapere è che l’INCI è ordinato per quantità decrescente: la quantità dei primi ingredienti è maggiore rispetto a quella degli ultimi.

Balsamo per capelli grassi

Se appartenete a questa tipologia, dovete orientare la vostra scelta verso balsami delicati, non troppo carichi, che non influenzino la produzione di sebo.

– balsamo per capelli grassi Garnier capelli puliti e brillanti → € 2,90 circa, reperibile da Acqua&sapone, Tigotà, supermercato

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– balsamo per capelli grassi Biovera delicato → € 8,70 – reperibile qui

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– balsamo per capelli grassi Alkemilla – arancio e limone → 11,50 – reperibile qui

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Balsamo per capelli normali

Se i vostri capelli rientrano in questa categoria, potete decisamente ritenervi fortunate, infatti quasi tutti i balsami si adattano bene a questa tipologia. Quindi vi consiglio di orientare la vostra scelta verso i balsami che donano luminosità, o che facilitano la piega liscia o mossa che siete soliti dare alla vostra capigliatura.

– balsamo per capelli normali Omia Lab all’aloe vera → € 3,90 circa, reperibile da Acqua&sapone, Tigotà, supermercato

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– balsamo per capelli normali Lavera alla mela → € 3,99 – reperibile qui

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– balsamo per capelli normali Aubrey Organics alla menta e rosmarino  → € 14,99 – reperibile qui

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Balsamo per capelli secchi

Capelli secchi → purtroppo il più delle volte accompagnati da un apparentemente invincibile effetto crespo, che tanto angoscia tutte voi donzelle che avete i capelli secchi. In questo caso, i balsami da utilizzare sono sicuramente quelli super idratanti e nutrienti, in aggiunta ad olii da utilizzare prima dell’asciugatura ed anche ogni mattina per tenere a bada il suddetto nemico.

– balsamo per capelli secchi Omia Lab alla macadamia → € 4,30 – reperibile da Acqua&sapone, Tigotà, supermercato

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– balsamo per capelli secchi Avril → € 6,99 – reperibile qui

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– balsamo per capelli secchi Maternatura al meliloto → € 12,99 – reperibile qui

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