Bikini Body Guide – Il mio rapporto con il cibo e lo sport

Oggi si parla di dieta e allenamento: argomento delicato e scabroso che attira l’attenzione di tutte le donne dalla notte dei tempi; dunque, spero attiri anche la vostra e, soprattutto, la curiosità di conoscere il mio rapporto con il cibo e lo sport. Qualche anno fa sono caduta anche io nel vortice della magrezza, delle diete e dell’ossessione del fisico, e per questo sento di poter dire la mia a riguardo..

Ho deciso proprio una settimana fa di incominciare questo percorso inventato dalla bellissima e ingegnosa Kayla Itsines, la famosissima Bikini Body Guide, con lo scopo di “donare” una grande dose di autostima a tutte quelle donne che per vari motivi non apprezzano il proprio corpo. “Donare” perché, in realtà, si tratta di tutt’altro che un dono, poiché la Bikini Body Guide si acquista in formato digitale al considerevole prezzo di $ 69,00/€ 65,00 (che con la H.E.L.P. – guida per l’alimentazione – raggiunge i $ 119,00/€ 112,00). Non nego che comunque si trovano sul web versioni gratis… giudicate voi!

Certo è che effettivamente le testimonianze delle ragazze da tutto il mondo che l’hanno testata sono strabilianti, e le trasformazioni sono a dir poco notevoli; vi basta digitare “bikini body guide transformation” per rendervene conto..

E allora, siccome avevo molto da dire, ho scelto di condividerlo con voi tramite un paio di video, che vi esorto a vedere.. e, se decidete di iniziare anche voi il percorso suggerito dalla Bikini Body Guide, lasciate un like e/o commento!

GIGI HADID – Una modella anticonvenzionale in passerella

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Se fino ad un anno fa il prototipo di bellezza promosso nelle passerelle era il corpo magro, sghembo, le gambe sottili e quella allure un po’ malata alla Kate Moss, sembra che ora sia in corso una rivoluzione vera e propria.

Ne è la prova la top model Gigi Hadid che ha aperto decine di sfilate per le collezioni P/E 2016, tutti la vogliono, tutti la ambiscono. Gigi Hadid al contrario della veterana collega Kate Moss è la portavoce di una bellezza decisamente oggettiva, grazie alla chioma dorata, gli occhi cerulei dalla forma orientale ed un’aspetto angelico, o meglio divino, perché evoca di fatto l’immagine di una dea greca dal corpo statuario e i muscoli scolpiti.

Dunque, non sono affatto fisici esili e mingherlini quelli che popolano la sfilata di Tommy Hilfiger, tra cui anche la sorella di Gigi, Bella Hadid. Ed a mostrare i costumi da bagno sono proprio le curve stesse delle modelle.

Nonostante ci siano persone che, come me, hanno accolto l’idea con grande felicità e sollievo (poiché lo standard che verrebbe proposto sarebbe più vicino a noi non modelle), si è scatenata sul web una gigantesca polemica soprattutto contro la stessa Gigi che è stata additata come troppo grassa per sfilare… La modella si è dunque sfogata su Instagram difendendo il suo corpo formoso che l’ha portata al successo, ricevendo anche il supporto di altre celebrities come Tyra Banks, Ashley Graham, Kris Jenner.

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Alcune delle sue parole: “…a body image that wasn’t accepted in high fashion before”; “Yes I have boobs, I have abs, I have a butt, I have thighs…”

 

 

 

MA SARA’ QUESTA UNA RIVOLUZIONE DURATURA?..

 

 

 

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Lezioni di cucito #1 – la mia prima gonna

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Good morning readers,

I told you I would talk to you about my sewing course that I’m attending, so here I am with the first post of a loooong series!! As your honest source of advices (or at least I hope so), I have to alert you about what implies this ‘journey’ (and obviously I’m talking to all who would like to begin to sew)..

WARNINGS: Sewing is NOT a simple deal –> You’ll learn to live with headaches, your eyes will cross at each point to be passed under the sewing machine, you’ll rail against the serger and will be for it that you’ll make your first damage..

BUT as in all things, the difficulty of learning is directly proportional to the sense of satisfaction that you will feel when those who were only pencil lines on paper become reality ..

As proof of what I told you, this is my first skirt, that being the ”easier” garment to be realized, it’s also my FIRST FIRST artefact; but not the only one.. So I leave you a couple of photos waiting for new episodes of this series !!

I love this skirt and how it’s made, because it has ”pinces” and a little pocket on the back and also I think this print is awesome!!!

Let me know what do you think about it, if you want to begin a sewing course, your doubts.. Let me know everything, ’cause your feedback is very important for me!!


Buongiorno lettori,

vi avevo detto che vi avrei parlato del corso di cucito che sto frequentando, perciò eccomi qua con il primo post di una luuuunga serie!! Come vostra sincera fonte di consigli (o almeno lo spero), mi sento in dovere di mettervi in guardia riguardo a cosa comporta intraprendere tale percorso (ed ovviamente mi rivolgo a tutti coloro ai quali sia balenata quest’insana idea in testa)..

AVVERTENZE: Cucire NON è facile –> Imparerete a convivere con l’emicrania, gli occhi vi si incroceranno ad ogni singolo punto da passare a macchina, imprecherete contro la ”taglia e cuci” e sarà grazie a quella che farete i primi danni.. 

MA come in tutte le cose, la difficoltà di apprendimento è direttamente proporzionale alla soddisfazione che proverete quando quelli che erano solo tratti di matita su carta diventeranno realtà..

Come prova di ciò che vi racconto, ecco la mia prima gonna, che essendo il capo ”più semplice” da realizzare, è anche il mio primissimo manufatto; ma non è l’unico.. Perciò vi lascio un paio di foto in attesa di nuovi episodi di questa serie!!

Io amo questa gonna e com’è venuta, perchè ha le ”pinces” e una piccola taschina nella parte posteriore, e inoltre penso che la fantasia del tessuto sia stupenda!!!

Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete intenzione di iniziare un corso di cucito, i vostri dubbi.. Fatemi sapere qualsiasi cosa, perchè il vostro feedback è molto importante per me!!

 

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London and Cornwall in 10 days

Se pensavate che fossi scappata verso isole senza connessione a internet a causa della mia insolita assenza qui sul blog, allora vuol dire che non mi seguite su Instagram –> molto male! Scherzo ahah, ma vi consiglio di dare un’occhiata lì se siete ansiosi di sapere che sto combinando (soprattutto perchè pubblico diverse foto al giorno) mentre qui rimane tutto fermo.. Ergo, se mi seguite già sui social, allora probabilmente alcune delle seguenti foto le conoscete già –> a voi chiedo un po’ di pazienza perchè, appena farò rientro, riprenderò a scrivere post frequentemente -GIURO-

Bene, ecco alcune foto per rendervi partecipi della mia vacanza.. Tra musei e corse varie per non perdere la metro, bramo un’intensa sessione di shopping (non potete biasimarmi!!), e per fortuna mia madre si è arresa al mio dispotismo e domani si va per negozi nel famoso quartiere londinese di Soho!

Già segnati sulla lista: espadrillas, nuova borsa estiva, regali da riportare alle amiche e per il resto mi affiderò al caso..


If you thought that I ran away to the islands with no internet connection because of my unusual absence here on the blog, then it means you aren’t following me on Instagram -> very bad! Haha I’m just joking, but I recommend you take a look there if you are anxious to know what I’m doing (especially because I post several photos a day) while here everything is quiet .. So, if you already follow me on socials, then probably you already know some of these pictures -> so, I ask you a little bit of patience because, as soon as I will return, I will resume writing posts frequently -I SWEAR-

Well, here are some photos to share with you my holiday .. Among the museums and various races not to miss the tube, I crave an intense shopping session (you cannot blame me!), and thankfully my mother has surrendered to my despotism and tomorrow we’re going shopping in the famous London district of Soho!

Already added to my list: espadrillas shoes, a new summer bag, some gifts to give for my friends and then I’ll rely on luck..

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La guida a sinistra è stata una vera e propria avventura!! ahahah


Driving in the left side of the street was really an adventure!! hahaha

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The best way to relax yourself

SPORT 

Amo allenarmi, tenermi in forma, ma ho scelto la danza perchè posso condividerla con le amiche di sempre.. Preferisco trascorrere qualche ora in compagnia, piuttosto che correre in solitaria ascoltando musica; l’unico aspetto negativo è il saggio di fine anno: sarò strana (perchè, di solito, è l’evento che si attende con più entusiasmo per chi, come me, si allena 5 ore a settimana), ma per me è un’enorme fonte di stress –> prove estenuanti a più riprese durante la giornata, poche pause, niente mare, niente relax post-scuola, solo tante tantissime prove sotto il sole.. Ergo, voglio svelare a chi, come la sottoscritta, dedica tempo all’attività fisica, un piccolo segreto per sciogliere e rilassare i muscoli, che se stressati perdono elasticità con il rischio di incorrere in strappi e altre lesioni muscolari.

Un bagno caldo è ciò che fa per voi (*per noi) con sale grosso che ha funzione drenante, e defatica al meglio i muscoli, e bicarbonato di sodio, anch’esso ha simili benefici..

Detto ciò, vado anch’io a tuffarmi nella vasca da bagno, poi creme e cremine da spalmare sul corpo, e di nuovo danza..

Bye bye, S.


 

SPORT

I love working out, keep in fit, but I chose dance because I can share it with my friends.. I’d rather spend a few hours with other people, rather than running solo listening to music; the only negative side is the recital of year-end: maybe I’m strange (because, usually, it’s the event that is expected with more excitement for those who, like me, train 5 hours per week), but for me it is a huge source of stress -> grueling trainings several times during the day, few breaks, no sea, no relax after-school, only many many trainings under the sun .. So, I want to reveal to those who, like myself, give time to physical activity, a little secret to loose and relax the muscles, which, stressed, lose elasticity with the risk of running into snags and other muscle injuries.

A hot bath is what it does for you (* for us) with coarse salt that has drainage function, and is the best way to have a cool-down of muscles, and sodium bicarbonate, which also has similar benefits ..

Said that, I’m going to dive in the bath, then creams and creams to spread over the body, and another training ..

Bye bye, S.

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Could you stop whit this SHATUSH?!

SHATUSH

I HATE it! –> I hated it since the first moment, but I think I was the only one on the face of the earth (thumbs up if you’re one of the few people that agree with me!). Once the ”shatush” was something like: ”uh honey, you need to go to the hairdresser to touch up the color”, now you can also save money because you’d be among the thousands of people who have joined this trend!! Ridiculous. Okay, maybe I’m exaggerating, but try to put yourselves in my shoes: you’d know that feels for an healthy conservative girl of natural hair color ’till white hair, among people with striped dyed hair –> Please save me!!!

BUT, they haven’t  had enough, they want to overdo, because now there’s the ”SPLASHLIGHT”–> so, prepare your eyes to see striped dyed hair, not 2, but 3 times!!! When will people, hearing ”shatush”, return to think about the precious cashmere scarf, woven with the hair of Tibetan antelope?!..

Bye bye, S.


SHATUSH

Lo DETESTO!! –> L’ho odiato fin dal primo momento, ma credo di essere stata l’unica persona sulla faccia della terra (pollice in su se, tu che stai leggendo, rientri tra le poche persone d’accordo con me!). Una volta lo shatush era un qualcosa tipo: ”uh tesoro, dovresti passare dal parrucchiere a ritoccare il colore”, mentre ora puoi anche risparmiare denaro perché saresti tra le migliaia di persone che hanno aderito a questa tendenza! Ridicolo. Okay, forse sto un tantino esagerando, ma provate a mettervi nei miei panni: capireste come si sente una ragazza salutista e preservatrice del colore naturale fino all’età dei capelli bianchi, tra persone con capelli tinti a strisce –> Vi prego, salvatemi!!!

MA, non ne hanno abbastanza, vogliono strafare, perché ora esiste lo ”SPLASHLIGHT” –> perciò, preparate i vostri occhi a vedere capelli tinti su ben 3 livelli!! Quando arriverà il giorno in cui, sentendo la parola ”shatush”, la gente tornerà a pensare alla preziosa stola di cashmere, tessuta con pelo di antilope tibetana?!

Bye bye, S.

 

SHATUSH  ↓

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SPLASHLIGHT, the new disgusting hair trend!  ↓

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New purposes..

Hi everyone,

this morning, talking with my brother, I realized I was turning my blog into another meaningless collection of looks, which has little to do with intentions and purposes that I placed to myself at the beginning.. I clearly remember saying to want to distinguish myself, but, now, I’m here, publishing the same trivial posts already seen. I made the mistake of believing I could achieve my goals playing it safe, without trying to give a new and different style to my blog; I realize now that my web-site hasn’t yet made the grade and it needs a new direction..

New purposes:

– Fill the ”About me” category –> yeah, I want to tell you why my hands run on this keyboard, trying to impress you  and trying to talk to you about my crazy ambitions..

– Start a ”series” about my new dressmaking course –> yeah, you read that right, I’m not here heating the chair, I’m looking forward to give vent to the ideas which are in my head e to can realize the dozens of sketches who ”flock” to the desk drawer..

– Continue publishing my looks on Instagram and Lookbook, rather than here <– I wait for you there, and follow me on every social networks!!

– Avoid to homologate myself and to become a Chiara Nasti 2 (if you don’t know her –> it’s a famous and very young (like me) Italian fashion blogger)

Hope to have intrigued you, and that this dream of distinguish myself will be the means to really realize all my wishes.

Bye bye, S.


 

Buon pomeriggio,

questa mattina, parlando con mio fratello, ho realizzato che stavo facendo del mio blog un’altra insignificante raccolta di outfit, che poco hanno a che fare con le intenzioni e i propositi che mi ero stabilita al principio.. Ricordo benissimo di aver detto di volermi distinguere, mentre ora mi trovo qui a pubblicare i soliti posts visti e rivisti. Ho commesso l’errore di credere di poter raggiungere i miei obiettivi andando sul sicuro, senza tentare di dare un diverso stile al mio blog; mi rendo conto ora che il mio sito web ha bisogno di un ”salto di qualità”..

Nuovi propositi:

– Riempire la sezione About me –> sì, voglio proprio spiegarvi perchè le mie mani scorrono velocemente su questa tastiera nel tentativo di stupirvi, e di parlarvi delle mie folli ambizioni..

– Iniziare una rubrica sul corso di taglio e cucito che ho appena cominciato a frequentare –> proprio così, avete letto bene, non sto qui a scaldare la sedia, non vedo l’ora di poter dare sfogo a tutte le idee che mi frullano in testa e di poter concretizzare le decine di bozze che ”affollano” il cassetto della scrivania..

– Continuare a pubblicare outfit su Instagram e Lookbook, piuttosto che qui <– vi aspetto lì, e se non lo fate già, seguitemi anche sui vari social network!!

– Evitare di omologarmi e diventare una Chiara Nasti 2 (nel caso in cui non la conosceste –> è una famosa e giovanissima (come me) fashion blogger italiana)

Spero con questo articolo di avervi incuriosito, e che questo desiderio di emergere faccia sì che effettivamente i miei sogni si realizzino.

Bye bye, S.